mercoledì 27 novembre 2013

Una gustosa colazione: a confronto Conad, Esselunga e Carrefour



Abbiamo voluto provare a fare colazione con il latte, il caffè e le crostatine dei prodotti a marchio di Conad, Esselunga e Carrefour.
Ecco cosa abbiamo dedotto leggendo le loro etichette:

http://goo.gl/su7gf9






giovedì 21 novembre 2013

Una bella spaghettata in sicurezza con "Tutelaty"





Tutelaty: informàti sull’etichetta è un nuovo blog nato per dare una visione completa sull’argomento “etichette” presenti su ogni prodotto in vendita, analizzati nel loro dettaglio (dagli ingredienti all’RDA –Recommended Daily Allowance).

Siamo dell’idea che l’informazione sul prodotto tuteli tutti noi consumatori: la nostra regola base è “giusto sapere”.

Nell’istante in cui noi scegliamo un acquisto, abbiamo fin da subito i requisiti per scoprire alcune informazioni basilari.

Qui di seguito troverete "le dieci regole d'oro" da adottare nel caso vorreste avere un dettaglio preciso di quello che state acquistando e che vi aiuteranno a capire la “storia” del prodotto.

Nel leggere l’etichetta devono essere specificati questi punti:

1)      denominazione di vendita
2)      elenco degli ingredienti
3)      quantità netta o nominale
4)      nome del produttore o del confezionatore o del venditore
5)      termine minimo di scadenza o di conservazione
6)      sede dello stabilimento di produzione o confezionamento
7)      lotto di appartenenza del prodotto
8)      modalità di conservazione e di utilizzazione
9)      luogo di provenienza e di origine

10)    tracciabilità per: carne, prodotti della pesca...

Cliccate su questo link http://www.slideshare.net/carpanifranco7/esselunga-bennet che metterà a confronto prodotti a marchio (Private Label) dell'Esselunga e del Bennet utilizzati per una semplice spaghettata. 
In evidenza la descrizione seguendo il decalogo sopra riportato. Altre informazioni sono state da noi completate incrociando i dati.

martedì 12 novembre 2013

La nostra spesa quotidiana: quasi tutta al 22% di iva






A più di un mese dal fatidico martedì 1° ottobre 2013 facciamo un po' di chiarezza sull#'iva (imposta sul valore aggiunto) di alcuni molti prodotti della GDO (grande distribuzione) che sono al 22%.

In questo mese molti servizi giornalistici hanno messo in risalto che alcuni generi alimentari di prima necessità si salvano dall'aumento, rimanendo al 4%. Peccato però che pochi hanno specificato nel dettaglio quali categorie merceologiche rimangono al 4%, quali al 10% e quante invece passano al 22%.

Abbiamo pensato che un po' di chiarezza in più, per il consumatore, non fa mai male: acqua, caffè, dolci, succhi di frutta, bibite, vino, detersivi, carta igienica, prodotti per gli animali, shampoo, creme, ecc. sono beni che abitualmente compriamo ma che alla fine il consumatore paga con un tasso del 22%.

E' vero che pane, pasta, latte, rimarranno al 4%, però quasi sicuramente sono aumentati inevitabilmente anche loro a causa dei costi relativi ai servizi che ruotono intorno al prodotto, in primis il trasporto. Infatti a distanza di un mese, in alcune catene della GDO (grande distribuzione) si è già verificato un riallineamento dei prezzi. 

Sta di fatto che l'Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) al 22% ha colpito il valore aggiunto di ogni fase della produzione e dello scambio di beni e servizi e ha gravato solo e soltanto sul consumatore finale o, meglio, su tutti quei soggetti che non possono esercitare alcun diritto alla detrazione.

Per maggiori informazioni: http://goo.gl/m1ZFEq